Monti Dauni | ASCOLI SATRIANO
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ASCOLI SATRIANO

Ascoli Satriano

Paese tra i più antichi dell’intera Daunia, con tracce di presenza di epoca neolitica, è uno dei paesi più interessanti dei Monti Dauni da un punto di vista architettonico e archeologico. Nel suo territorio nel III sec. a.C. si svolse una delle battaglie più cruente della storia tra romani ed epiri, che pur conclusasi con la vittoria di questi ultimi dette vita al modo di dire proverbiale “vittoria di Pirro”.

DA VEDERE

Molto interessante da vedere è il Parco Archeologico dei Dauni, un vero e proprio museo a cielo aperto, caratterizzato dalla necropoli romana sulla collina del serpente e dai misteriosi resti di un insediamento pre-romanico.(Orari di apertura: da Martedì a Venerdì 8.00-13.30 e 14.00-15.30, Domenica e festivi 8.00-14.00, Sabato e Lunedì Chiuso).
Da non perdere, è il sublime complesso dei Grifoni, esposti a Milano in occasione dell’Expo, all’interno del Polo Museale (aperto tutti i giorni 10.00–12.00/16.00–19.00, lunedì chiuso) che, oltre che di una chiesa ed un monastero, di un immenso chiostro al centro del quale di trova la leggendaria Campana della Misericordia.
Una tappa meritano la Cattedrale della Natività della Beata in stile gotico-romano, la Chiesa di San Giovanni Battista del XII secolo, il Palazzo Ducale con la sua elegantissima loggia ed, infine, la Chiesa dell’Incoronata che presenta la facciata neoclassica disegnata da Luigi Vanvitelli.
Nei dintorni, sulla SP 105 si segnala un ponte romano su tre arcate ancora percorribile e in località Faragola i resti di una lussuosa villa romana con le sue terme e con mosaici policromi

DA FARE

Data la ricchezza architettonica del paese, vi consigliamo di tuffarsi nel borgo, con il suo dedalo labirintico di vicoli e stradine strette (trasonn in dialetto locale) che sfociano in piccole piazzette. Tra case e palazzi nobiliari che dal castello scendono a valle, si incrociano archi come quello di Porta Nuova, adiacente alla Torre dell’Orologio, e quello di Sant’Antonio Abate detto anche di San Potito dell’Ospedale.

EVENTI E FESTE

A gennaio, il 14, si celebra San Potito Martire, la cui processione termina con l’incendio del “ciuccio di San Potito”, struttura in ferro rivestita di carta e fuochi d’artificio. La festa si ripete dal 19 al 21 agosto.
A giugno, l’ultimo fine settimana, nel borgo di San Carlo si può partecipare alla Sagra del Broccoletto.
A fine luglio si svolge la Festa del Grano, week-end di arte e gastronomia dedicato al simbolo di questa terra.
Il 17 agosto, con la Festa della Proloco si presentano le eccellenze enogastronomiche del territorio.

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