Monti Dauni | CASTELLUCCIO VALMAGGIORE
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CASTELLUCCIO VALMAGGIORE

CASTELLUCCIO VALMAGGIORE

Nato nell’XI sec. come avamposto di guardia della valle del Celone, deve la sua toponomia al castello bizantino denominato “Castro Vallis Maiors”. Il paese, collocato alle pendici del Monte Cornacchia, permette una visuale sull’intera valle ed è meta di turisti che cercano rifugio dalla calura estiva grazie al suo clima salubre e temperato e per la presenza di boschi di querce e di olmi.

DA VEDERE

Dell’antico originario castello, è arrivata a noi la Torre Bizantina che costruita su due piani, offre dalla sua terrazza una vista davvero spettacolare dell’intera valle. Merita una visita il Piscero ovvero il lavatoio pubblico nel pieno centro del paese, che presenta una volta a botte realizzata un secolo fa. La tradizione vuole che solo dopo aver bevuto le sue acque fresche si possa essere considerato castelluccese.
Il borgo antico, caratterizzato dalla pianta a triangolo isoscele, presenta diversi palazzi nobiliari di pregio come il Palazzo Paolella e il Palazzo del Conte e presenta diversi punti di interesse architettonico. Tra questi si segnalano i tre archi delle porte di accesso al paese: quello di Via Gradelle, quello di Via Osteria (Porta Pozzo) e quello di Via Sisto. Si segnala l’antica tradizione dei maestri scalpellini.

DA FARE

All’immancabile camminata per il borgo antico, Castelluccio Valmaggiore aggiunge un’ampia possibilità di far trekking, mountain bike o di passeggiare a cavallo nei boschi. Il Bosco della Petrera, ai margini del paese, offre percorsi variegati attrezzati anche con aree picnic. Da visitare sono il ponte del Freddo in pietra con arco a tutto sesto, i mulini d’acqua lungo il corso del Celone e le alture che culminano con il Monte Cornacchia, la montagna più alta di Puglia, con il Sentiero Frassati che corre ad anello per 3,3 km.
In contrada Lamia è possibile visitare luoghi dove sono stati fatti ritrovamenti di terrecotte, armi, monete e sono venute alla luce tombe risalenti alla seconda guerra punica che hanno alimentato la teoria che la Battaglia di Canne sia stata combattuta tra Annibale ed i Romani proprio lungo le sponde del Celone.

EVENTI E FESTE

Il 19 marzo si celebra la Festa di San Giuseppe caratterizzata dall’accensione di falò per l’intero borgo e dalla serata dedicata alla musica ed ai balli popolari.
Il 24 e 25 giugno è la volta della Festa di San Giovanni Battista, compatrono della città.
Ad agosto, si inizia il secondo sabato con la Sagra della Pasta fatta a mano per poi proseguire il 16 e 17 con la Festa di San Rocco, compatrono della città, con la tradizionale processione e i diversi spettacoli serali.
A dicembre, in prossimità del Natale, è la volta della Sagra delle Pettole, tipicità pugliese costituita palline di pasta fritta che possono essere realizzate sia in versione dolce, con miele o zucchero, che salata ad esempio con l’aggiunta di alici sott’olio.

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