Monti Dauni | FAETO
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FAETO

Faeto

Adagiato sul fianco del Monte Perazzoni, Faeto domina il tavoliere dall’alto dei suoi 866 m. s.l.m. dando origine a panorami mozzafiato che giungono sino al Gargano. Fondato da un gruppo di mercenari francesi di stanza al monastero del SS. Salvatore, il borgo ha mantenuto la caratteristica della lingua franco-provenzale diventando un’isola linguistica, tutelata da un’apposita legge.
Il nome deriva dall’albero di faggio, i cui splendidi boschi circondano il borgo. Grazie alla sua altimetria ed all’esposizione verso il mare, il paese è noto per la produzione di salumi ed in particolar modo del prosciutto di Faeto, vera prelibatezza gastronomica.

DA VEDERE

Molto caratteristico è il Centro storico, con le sue viuzze, spesso attraversate da archi, che sfociano in slarghi e piazzette costruito ai piedi della Chiesa Madre del SS. Salvatore, esempio di architettura rinascimentale costruita sui resti e con elementi dell’omonimo monastero.
Proseguendo per il borgo si trova l’elegante rinascimentale Fontana du Paije e la Casa del Capitano, interessante edificio del XV sec., secondo la leggenda abitazione di un noto brigante, attualmente sede del Museo Civico che ospita reperti archeologici e l’itinerario dell’evoluzione insediativa locale. Interessante è anche il Mulino Pirozzoli, unico mulino esistente nell’abitato anche se ormai non più funzionante.
Nei dintorni di Faeto, interessante è la Taverna di San Vito, antica taverna di posta sulla via Appio-Traiana, dove si effettuava il cambio dei cavalli. Rimaneggiata più volte nel corso dei secoli, presenta attualmente un aspetto cinquecentesco quando divenne osteria per i viandanti della via Francigena.

DA FARE

Da non perdere è il Bosco Difesa, con i suoi innumerevoli faggi. Un ambiente incontaminato, ricco di fauna che può essere esplorato a piedi, in bici o a cavallo. Passeggiando nel bosco, si percepirà distintamente lo scrosciare di sorgenti e fonti di acqua minerale dalle spiccate proprietà diuretiche e curative. Al suo interno troviamo un Orto Botanico, percorsi attrezzati e aree picnic.

EVENTI E FESTE

A febbraio, la prima domenica, si svolge la Sagra del Maiale dove nelle piazze del borgo si assiste alla depilazione del maiale nero, maiale autoctono allevato allo stato brado seguendo metodi biologici, cui segue la degustazione del soffritto accompagnato da fette di pane abbrustolito condite con il grasso del maiale. Il giorno di martedì grasso il carnevale di Faeto si conclude con La Pare de Vadecòle, rappresentazione grottesca e itinerante di un matrimonio dove i figuranti sono solo uomini.
A marzo, il 19, anche a Faeto da vita ai Falò di San Giuseppe, mentre da non perdere sono le processioni della Settimana Santa dove in costume storici percorrono il borgo gli apostoli, le verginelle (pie donne che portano in spalla l’Addolorata) ed i giudei.
Ad agosto, la prima domenica, si da vita nel Bosco Difesa alla celebre Sagra del Prosciutto, che attira a Faeto molti turisti attirati dal prosciutto locale e da tutti gli altri prodotti tipici del territorio. La seconda domenica si celebra il protettore martire con la Festa di San Prospero e del SS. Salvatore. In tale occasione, oltre ai riti ed alle celebrazioni sacre, nel paese viene allestito un mercatino e la serata si conclude con i fuochi pirotecnici da osservare dal Belvedere. A Ferragosto la civiltà contadina celebra il grano ed il raccolto con la Festa della Madonna della Spiga. Nell’occasione il capo della Madonna dell’Assunta viene adornato con spighe di grano, che vengono anche distribuite in segno di buon auspicio alla popolazione.

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