Monti Dauni | PANNI
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PANNI

PANNI

Le origini di questo borgo si perdono nel tempo, ed alcuni studiosi le fanno risalire tra il VII ed VI sec. a.C. come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici nei dintorni del paese. C’è incertezza sull’origine del suo toponimo che potrebbe derivare dal dio silvestre Pan o dai suoi figli (Pani o Fauni) od ancora dalla divinità sannitica dei raccolti (Panda). Le prime tracce su documenti risalgono al 1181 e fu sicuramente insediamento templare tra il XII e XIII sec..
Colpito dalla pestilenza del 1456 che ne decimò la popolazione, il paese divenne feudo dei Guevara e rimase governato dagli spagnoli sino all’unità d’Italia. Territorio ostile ai Savoia, fu teatro nel periodo dell’unificazione di una fiera opposizione con atti di brigantaggio che portarono oltre 800 abitanti nelle prigioni piemontesi.

DA VEDERE

La Chiesa Madre di Maria SS. Assunta in Cielo è la chiesa più importante del paese, sorta sui resti di una chiesa del X sec. e sulle cui pareti esterne vi sono tracce di affreschi di epoca romana, in cui si può osservare una bella statua rinascimentale scolpita in blocco unico di marmo bianco della Vergine Lauretana (Madonna del Loreto) ed una fonte battesimale, sempre in marmo bianco; suggestiva è anche, al suo interno, la Cappella dell'Adorazione. Altre chiese del XIX sec. sono la Chiesa del Calvario in stile barocco, che deve il suo nome alle cinque crosi di ferro su base di pietra collocate su un lato, e la Chiesa del Purgatorio in stile neoclassico, con un singolare ingresso a cortile.
In agro di Panni troviamo il Santuario di Maria SS. del Bosco con annesso un monastero, risalente al 1503, complesso da poco restaurato e riportato all'antica luce, in cui si dice abbia soggiornato S. Alfonso de' Liguori nei suoi viaggi fra Campania e Puglia.
Da segnalare il Palazzo Manuppelli, con un ricco portale esempio della maestria secolare degli scalpellini locali. In alto, lungo una bella passeggiata, si trovano i resti di una torre cinquecentesca, testimonianza di una roccaforte di origine incerta posta a presidio militare della valle del Cervaro.
Moltissime sono le fontane che punteggiano il territorio di Panni, spesso costruite diversi secoli fa, che recano iscrizioni d’epoca medievale e rinascimentale. Tra queste citiamo: Fontana di S. Elia, Fontana di Mata, Fontana Vecchia, Fontana Nuova, Alambicco

DA FARE

E’ affascinante passeggiare per il centro storico incuneandosi per le stradine e le viuzze alla scoperta delle Chiese o dei magnifici portali scolpiti che abbelliscono i palazzi. Molto bella è anche la passeggiata verso il belvedere Toppolo, dove una finestrella aperta sui resti della torre incornicia un panorama magico. Intorno a Panni a piedi, in bici o a cavallo si possono percorrere i sentieri nei boschi alla ricerca delle antiche fontane o dei ruderi di antichi mulini ad acqua.
Per i più coraggiosi, o semplicemente per i più curiosi, sulla sommità di Panni esiste un punto di lancio con il parapendio da cui godere la Valle del Cervaro, del Monte Crispiniano o dell’Altopiano di Monteleone.

EVENTI E FESTE

Il 19 marzo si celebra San Giuseppe con i caratteristici falò per le vie del borgo che creano una atmosfera magica che coinvolge grandi e piccini.
A ferragosto ha luogo la Festa delle Spighe, antica festa contadina, in cui un corteo di carri addobbati di grano percorre le vie del paese per giungere innanzi alla Chiesa di Maria SS. Assunta e donare simbolicamente parte del raccolto. Il 25, 26 e 27 agosto si celebra la Festa dei Santi Patroni con eventi e manifestazioni sia sacre che popolari.

Eventi in programma


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