Monti Dauni | PIETRAMONTECORVINO
16887
localita-template-default,single,single-localita,postid-16887,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-content-sidebar-responsive,columns-4,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive
 

PIETRAMONTECORVINO

PIETRAMONTECORVINO

Pietramontecorvino fa parte del circuito I borghi più belli d’Italia ed è Bandiera arancione del Touring Club. Circondato da montagne, si trova in un territorio, quello della provincia di Foggia, per una metà pianeggiate e variamente coltivato con metodi tradizionali e per il resto collinoso.
Si tratta di un abitato di origine medievale che, sviluppatosi lentamente, pervenne a una vita amministrativa e sociale piuttosto rilevante solo intorno al 1500, quando fu cinto di mura e dotato di un fortilizio ducale. Un secondo periodo di crescita si ebbe verso la metà dell’800. Degno di nota, il Palazzo Ducale, iniziato probabilmente nel XIII secolo e dominato da una possente torre normanno angioina. Dotato di un giardino pensile, è connesso alla Chiesa madre. Il sottostante nucleo storico a forma di lisca di pesce, con il suo intreccio di vicoli stretti e contorti, è chiamato Terravecchia.

DA VEDERE

Il Palazzo Ducale costituisce, insieme alla Chiesa Madre e alla Torre Normanna, il complesso monumentale di Terravecchia, più noto come il centro storico di Pietramontecorvino.
Il Palazzo Ducale, che si suppone di epoca angioina per via di uno stemma della dinastia visibile ancora oggi sul soffitto dell’Arco ducale, occupa una superficie di circa 2.500 metri quadrati e raggiunge un’altezza di 15 metri su via Port’Alta. Sulla parte meridionale, la principale, la struttura presenta tre piani: per la servitù, per i magazzini, per i signori. Nella sala di rappresentanza si ammirano gli affreschi degli ultimi feudatari della città, i Montalto di Tocco. Il Palazzo Ducale, dal 1946 di proprietà della chiesa, è collegato con la Chiesa Madre attraverso un corridoio sul cortile. Adiacente alla chiesa vi è il bellissimo giardino pensile che si affaccia sulla sottostante piazza del Rosario. La torre annessa, originariamente con la tipica struttura normanna, è nata per esigenze militari ed è stata poi rafforzata dagli angioini.
La Chiesa di Santa Maria Assunta è il più antico ed importante luogo di culto presente a Pietramontecorvino. La Chiesa di Maria Santissima Assunta, più nota come la Chiesa Madre di Pietramontecorvino, è attestata per la prima volta nel 1328, ma risale probabilmente al XII secolo come testimoniato dal portale laterale contenente l’Agnus Dei. Quest’ultimo costituì l’unico ingresso fino al 1700, quando fu capovolto il presbiterio. Appartengono a quel periodo anche il portale sul lato est, il loggiato e la scalinata. All’interno, la Chiesa è ad una navata, con tetto a capriate lignee; lo stupendo altare maggiore e le finestre sul lato destro sono in stile barocco, mentre più in generale la chiesa è romanica. Si possono ammirare anche i pregevoli monumenti della famiglia Tinto, del XVI secolo, e una cappella della stessa epoca. Di notevole bellezza anche la quadrangolare torre campanaria di epoca medievale con cupola maiolicata.
La Torre Normanna di Terravecchia (così è chiamato il centro storico di Pietramontecorvino), domina con il suo profilo tutto il borgo. Ha una struttura molto sobria, rispettando così i canoni in uso nell’architettura normanna di semplicità ed eleganza. Il profilo è tuttavia ingentilito dall’apertura di due bifore. All’interno, si consiglia di percorrere la scala a chiocciola che conduce sino al panorama che si apre svettante in alto.
La Chiesa dell’Annunziata si trova nel centro di Terravecchia. Si tratta di un edificio molto particolare, che in un certo senso si discosta dagli altri palazzi di impianto romanico-normanno che caratterizzano il borgo. Rispetto alle forme squadrate di questi ultimi infatti, balza all’occhio per la presenza della facciata dagli eleganti profili mistilinei di età tardo-barocca.

DA FARE

L’Accademia del Gusto Castel di Pietra organizza incontri didattici dall’Accademia del Gusto dove con cuochi esperti è possibile “mettere le mani in pasta” e preparare le ricette della tradizioni con rivisitazioni che coniugano i sapori delle massai del passato e la dieta mediterranea.
A Bosco Celle si trova la Casa del Guardiano, centro di educazione ambientale, da cui hanno inizio escursioni verso la Pila del Ladro e la Pila di Sant’Onofrio.
Specie per i bambini ed i ragazzi, da non perdere è il Parco Avventura che offre cinque percorsi a diversi livelli di difficoltà con cui essere in contatto con la natura divertendosi.

EVENTI E FESTE

Il paese è animato da vari eventi. A settembre si svolge la manifestazione Suoni, sapori e colori di Terravecchia, a Natale Zampogne e vino, ad Agosto Terravecchia in Folk e la Festa della birra.
Per quanto riguarda le feste religiose, segnaliamo Maria SS di Costantinopoli (18 agosto), S. Antonio Abate (17 gennaio), S. Alberto (16 maggio), la Madonna del Carmine (16 luglio).
In particolare a Sant’Alberto, patrone della città, è da non perdere la processione che si spinge sino ai ruderi della vecchia Cattedrale di Pietramontecorvino, caratterizzati dai palii, lunghi fusti di alberi ricoperti di fazzoletti colorati trasportati a spalla da sette volontari devoti.
La Festa di Santa Maria di Costantinopoli si accende di colori dei fuochi di artificio e di spettacoli musicali. La settimana di agosto si conclude con il Festival Folk

Eventi in programma


Nessun elemento

INFO UTILI

LE AZIENDE

DOVE MANGIARE

DOVE DORMIRE