Monti Dauni | SANTAGATA DI PUGLIA
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SANTAGATA DI PUGLIA

SANT’AGATA DI PUGLIA

Dall’alto dei suoi 800 m di altitudine, al confine con la Campania, l’incantevole Sant’Agata di Puglia, piccolo borgo medievale premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, per l’armonia delle architetture, l’ospitalità e il ricco calendario di eventi e iniziative culturali. Tutto il paese è un unico centro storico, che si adagia sulla collina seguendone il pendio, con le caratteristiche case in pietra e i portali decorati dagli stemmi nobiliari, cuore del Parco Urbano delle Opere in Pietra, vero e proprio museo diffuso lungo i vicoli del borgo. 

DA VEDERE

Il Castello Imperiale è il simbolo di Sant'Agata di Puglia, la cui lunga e travagliata storia si sovrappone a quella dello stesso paese. Roccaforte di controllo militare sulla valle del Calaggio in epoca bizantina e longobarda, nella seconda metà dell’XI secolo passò sotto il dominio normanno. Dopo un periodo in cui regnò la casata di Svevia, il castello fu in mano degli angioini e agli aragonesi. Sotto Alfonso d’Aragona la struttura appartenne agli Orsini, che apportarono le prime modifiche per trasformare la fortezza in residenza ducale, per venderla poi, nel 1576 ai Loffredo. A poco a poco la rocca si trasformò in una residenza abitativa, e tale rimase fino alla metà dell'Ottocento, finché non fu abbandonata. Nel 2000 il castello fu acquistato dal Comune, divenendo così un bene pubblico.Nel cuore della cittadella medievale, si erge la Chiesa Madre di San Nicola, di matrice normanna ma rifatta in stile barocco nel Cinquecento e continuamente arricchita sino al 1901. La chiesa oggi mostra le sue forme rococò e l’interno è uno sfavillante trionfo di stucchi, dalle finte colonne corinzie agli ovali, con teste di angeli, medaglioni con palme attorno alle nicchie e dipinti. Un largo e saldo cornicione orna, inoltre, le mura e fa da base alla vasta volta arcuata. Affascina e incuriosisce la cripta, divisa in tre parti: la prima, più grande, con volte a botte e immagini della Passione e della morte di Gesù, la seconda, quadrangolare, con quattro costoloni poggiati su basse colonnine e la terza, costituita da un’unica volta a botte e arricchita da decorazioni in stile barocco.Il borgo è costellato di belle dimore signorili che offrono al passaggio eleganti prospetti arricchiti da portali di pietra finemente lavorati dagli artigiani locali, decorati con gli stemmi nobiliari.L'antico frantoio di Sant’Agata di Puglia, fu costruito intorno al 1500 per volere della famiglia Nova, nel cuore di una grotta appositamente scavata. Inizialmente, il frantoio era composto da una macina in pietra, mossa da un asino o da un mulo, e da due presse in legno mosse manualmente attraverso l'uso di un monaco, cioè un asse in legno a forma cilindrica mosso da quattro uomini. La barra era collegata, tramite una corda robustissima, a un asse in ferro che permetteva alle presse di girare e schiacciare i sacchi contenenti le olive macinate, determinando così la fuoriuscita dell'olio. Con il passare degli anni il frantoio fu impiegato anche per uso pubblico, rendendo necessaria l’installazione di altre due presse per aumentare la quantità di olive da macinare. Unico del suo genere, è rimasto attivo fino al 1927, mentre dal 1993 è agibile e visitabile.

DA FARE

Ogni sabato sera, per tutta l'estate vieni ad esplorare gratuitamente il centro storico in compagnia di guide esperte che ti accompagneranno in un itinerario alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città, con l’apertura durante la visita del Castello Imperiale. Lasciati ancora suggestionare dalla bellezza della Chiesa Matrice di San Nicola e del Frantoio Nova e dal percorso del Parco Urbano delle Opere di Pietra.

EVENTI E FESTE

In occasione della Festa di Sant'Agata, patrona del paese, è suggestivo vedere come il cinque febbraio, un gruppo di ragazze, le ``Agatine`` con tunica e mantello dai colori della statua della Santa, girano per tutto il paese bussando porta per porta e donando ad ogni famiglia i pani benedetti a forma di mammelle che ognuno consumerà con la stessa, antica devozione.Vicolorando - tra vicoli e colori è una manifestazione del maggio santagatese , durante il quale artisti locali e dei paesi limitrofi si esibiscono nelle loro performances.Il 19 agosto, è la giornata dedicata al Corteo storico di Sant’Agata di Puglia, con la rievocazione delle gesta del capitano Agatone, tiranno a metà tra storia e leggenda. Il capitano Agatone aveva una terribile fama di despota e sciupafemmine, tanto che si fece fautore del cosiddetto ius primae noctis, il diritto cioè di trascorrere la prima notte di nozze con le giovani spose, al posto del neo marito. Diritto che però gli sarebbe costato caro.

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